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Un’azienda internazionale in grado di intercettare le richieste di mercato, la partecipazione alle principali fiere ed eventi di tutto il mondo, la ricerca costante e una nuova punta di diamante che ha sorpreso il mercato.
Ermanno Petitti, General Manager di Mappi, ci spiega le prospettive future di un’azienda che sa ascoltare il mercato.

D: Dottor Petitti, bentrovato. Sta per iniziare un autunno caldissimo per Mappi, denso di appuntamenti: dal 19 al 21 Ottobre sarete a Las Vegas in occasione di GlassBuild America, dal 25 al 28 a Madrid per Veteco, e a Novembre a Poznan per la Glass Industry Fair. Dopo un’estate che vi ha visti spesso oltreoceano, quest’autunno vi porta a girare soprattutto l’Europa: quali sono le prospettive di mercato nel “Vecchio Continente”?

R: Le prospettive sono positive, anche alla luce dei risultati dell’ultima fiera a Dusseldorf, notiamo un notevole fermento in tutti i paesi della fascia del Est Europa i quali sono in una fase di forte espansione e di adeguamento tecnologico in nuovi impianti, ed anche interessanti segnali di ripresa un po’ in tutti i paesi centro europei.

D: Ancora una volta Mappi sorprende tutti: protagonista delle vostre prossime fiere ed esposizioni sarà la vostra nuova punta di diamante, l’ATS 4.0 Eco Convection: “raise the bar”, Mappi ha alzato il tiro proponendo un prodotto che ha intercettato le esigenze di mercato in tempi record. Come è nato questo miracolo di ingegneria dall’elegante gusto italiano?

R: Noi da sempre siamo alla ricerca di nuove tecnologie da offrire al mercato: questo impianto, in particolare, è nato da una idea poi proseguita con entusiasmo da tutto il gruppo dei nostri tecnici. Il notevole interesse mostrato dai visitatori in fiera, ci ripaga di tutti gli sforzi ed impegni fatti. Sono molto soddisfatto.

D: Un prodotto che ha lasciato il mondo a bocca aperta: fino a poco tempo fa era difficile anche solo immaginare qualcosa di simile. A dimostrazione di come “il tutto sia più della somma delle parti”, Mappi non è solo ricerca e competenza, ma anche intuizione e lavoro di squadra. Quali sono state le reazioni dei clienti davanti a un prodotto di tale livello?

R: Come dicevo, le reazioni sono state diverse ed interessanti, non solo per la linea accattivante del macchinario, ma specialmente per tutte le innovazioni di cui lo abbiamo dotato, molto apprezzate dai vecchi e nuovi clienti.

D: La costante partecipazione alle fiere e agli eventi in tutto il mondo ha permesso alla vostra azienda di comprendere bene in quale direzione muovere i prossimi passi e dove concentrare gli sforzi. D’altra parte, la presenza da sé non basterebbe per riuscire a fare ciò che la vostra azienda realizza: si può dire che Mappi è un’azienda che sa “ascoltare” il mercato?

R: Certo, si può dire, siamo sempre molto attenti a ciò che il mercato chiede e cosa si aspetta. La nostra partecipazione alle fiere così assidua e costante ci aiuta a comprendere sempre più, e ci dà uno stimolo a darci sempre nuovi traguardi, e quindi alzare sempre più l’asticella sulle proposte.

D: Parliamo del mercato italiano: quali sono le prospettive?

R: Sembrano buone, almeno la voglia di ripartire c’è, e quindi guardando con ottimismo ritengo che a breve avremo i segnali di ripresa del nostro mercato che tutti aspettiamo.

D: Dottor Petitti, la ringraziamo per il tempo che ci ha dedicato! Seguiremo con attenzione i vostri futuri appuntamenti!